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PARROCCHIE DI PONTE NOSSA E PONTE SELVA

Come tornare alla Messa? 

Secondo le normative vigenti, in chiesa si deve accedere gradualmente senza entrare in contatto con altri fedeli e indossando la mascherina che copra bocca e naso e senza linee di febbre, mantenendo le debite distanze di sicurezza.

Prima di accedere alla chiesa igienizzarsi le mani con i dispositivi personali o con quelli che si trovano alla porta della chiesa stessa. Chi è soggetto a tosse frequente o frequenti starnuti eviti per il momento di partecipare alla Messa.

In chiesa bisognerà occupare solo i posti indicati da un tappetino di gomma posto sul banco senza spostarsi da esso ma sedendosi sopra, oppure occupando le sedie disposte in chiesa, là dove ci sono, senza spostarle a proprio piacimento. I bambini staranno con uno dei genitori. Terminati i posti a sedere nessuno può stare in piedi in chiesa ma deve tornare a casa e partecipare ad un’altra Messa meno frequentata oppure può seguire la Messa dal sagrato mantenendo le distanze stabilite.

Le offerte non saranno raccolte durante la celebrazione, ma attraverso appositi contenitori collocati agli ingressi oppure utilizzando i supporti per le candele votive alla Madonna o ai santi.

Si omette lo scambio della pace.

Prima di distribuire la comunione ai fedeli, il sacerdote (e l’eventuale ministro straordinario) si igienizza accuratamente le mani e indossa la mascherina coprendo accuratamente naso e bocca.

Per accostarsi alla comunione i fedeli si spostino dal banco con cautela e abbiano l’accortezza di rispettare le distanze di sicurezza gli uni dagli gli altri e allungando il più possibile le braccia tendendole verso il ministro per ricevere la Santa Comunione.

L’Eucaristia sarà distribuita solo sulle mani.

Dopo aver ricevuto la Santa Comunione, il fedele si scosta e con una mano porta l’Ostia alla bocca, mentre con l’altra sposterà la mascherina da essa per poi rindossarla subito secondo le norme, avendo attenzione che la propria mano non entri in contatto diretto con la saliva.

Al posto ogni fedele non si inginocchia, per non venire a ravvicinarsi col fedele più prossimo.

Terminata la Celebrazione ciascuno lascerà la chiesa con cautela cercando di non venire a contatto ravvicinato con gli altri fedeli.

In questo periodo è ancora valida la dispensa dal precetto festivo per motivi di età e di salute.

Chi ancora non se la sente di partecipare alla celebrazione per motivi precauzionali di salute (e non di mancata voglia) è cosa buona che resti a casa e continui a partecipare alla celebrazione attraverso i mezzi multimediali e di comunicazione sociale (TV)

Il Suffragio per i defunti:

- le Messe in suffragio dei defunti lasciate in sospeso dal 24 febbraio al 17 maggio saranno celebrate a partire dal 25 maggio e per ovvi motivi logistici saranno inserite nei giorni liberi senza contattare i familiari; questi tengano osservata la tabella settimanale;

- per far celebrare le Messe di suffragio ci si rivolga in sacrestia mantenendo la mascherina e le debite distanze dai sacristi;

- per la celebrazione dei defunti per i quali non abbiamo potuto celebrare il funerale, sarà celebrata la Messa esequiale dopo l’Apparizione in accordo con la famiglia e dando comunicazione a tutta la comunità.

Le chiese parrocchiali restano aperte come di consueto per la preghiera personale: si raccomandano le norme di distanziamento sociale di cui sopra.

Mi appello alla grande responsabilità di tutti.                                                

Don Alessandro