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Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria

8 dicembre 2021

 

L’angelo del Signore portò l’annuncio a Maria.

Ed ella concepì per opera dello Spirito Santo.

Così la tradizione spirituale ci fa pregare ogni mattina, a mezzogiorno e alla sera.

Come poteva Maria concepire nel suo grembo il Figlio di Dio se prima non era stata concepita immacolata nel grembo della madre?

Così Maria, che per grazia di Dio è stata preservata dal peccato originale e per fede ha accolto il disegno di Dio di salvare il mondo attraverso il suo Figlio coinvolgendo tutta la sua vita, la vita di una giovane che resta spiazzata davanti alla domanda di Dio e al quale, tuttavia, non oppone resistenza.

È sempre difficile opporre resistenza a Dio: anche se ci rifiutiamo di lasciarci guidare dalla sua volontà, in qualche modo egli saprà sempre riportarci sulla giusta via a seguire quel progetto divino che ha su ogni creatura. Potremo dire anche di non credere in Lui, potremo gridarlo al mondo per convenzione o per convinzione, ma Egli non lascia i suoi figli nel baratro del nulla. Potremo, come Adamo ed Eva, disobbedire alla sua volontà, nasconderci dietro le nostre finzioni e fissazioni o dietro il pensiero che va per la maggiore pur di conformarci alla massa, ma niente, per Dio ognuno è figlio o figlia per i quali ha pensato ogni bene, ha donato in Cristo il sommo bene, sta guidando ciascuno verso il vero bene.

A Maria viene annunciata in quella piccola casa la parola buona, la parola bella, la parola che in lei si fa carne in Cristo. A noi Cristo annuncia il suo vangelo perché le nostre parole risuonino buone e belle nelle nostre case e nella Chiesa intera prendendo vita attraverso la nostra fede e la nostra carità. Quante parole sentiamo in un giorno, quante parole pronunciamo in ogni giornata con i figli, i fratelli, i nipoti, gli amici, i colleghi: siamo chiamati a portare a tutti una parola buona come buono fu l’annuncio che l’angelo portò a Maria, come buona era la parola che Maria udì dal messaggero di Dio. Facciamo risuonare nella Chiesa parole buone di fede che aprano a gesti concreti di amore fraterno: non lasciamoci vincere da parole vuote, banali e senza senso o da silenzi che logorano, lacerano e fanno morire il cuore. E se qualcuno farà di tutto per depistare il nostro ben parlare dicendoci che non crede o mostrando indifferenza verso quanto annunciamo, non smettiamo mai di edificare la Chiesa di Dio attraverso le nostre buone parole, parole di vangelo che sono parole di vita.

Maria immacolata è Madre di Cristo, ma è anche simbolo della Chiesa che crede, che per fede tutta si consegna alla volontà di Dio. La fede che ci unisce al Signore e la carità che tutti ci lega a formare un’unica Chiesa di uomini e donne, giovani e anziani, santi e peccatori, ci fanno sentire grembo santo nel quale Dio ancora oggi concepisce la sua Parola: non saremo immacolati come il grembo di Maria, ma senza la Chiesa, cioè noi, il Signore non potrebbe ogni giorno incarnarsi nella e attraverso la nostra storia, nella e attraverso la nostra esistenza, nella e attraverso la volontà di conformarci a Dio e meno al mondo di oggi che si lascia lusingare dalla voce suadente di quel serpente che con inganno mostra a noi, come ha fatto con i progenitori, la via dritta per allontanarci da Dio. Maria, al contrario, splende davanti a noi come colei che ci mostra la via per raggiungere il Signore, anzi, per seguirlo come ha fatto lei nella sua piena volontà, che non si manifesta su vie diritte, senza buche e senza intoppi, ma certamente ci porta a vivere in pienezza la nostra vita e a fare scelte belle e buone che rendono la nostra vita bella e buona.

Restiamo con Maria nella Chiesa, per camminare insieme nella via che il Signore ha tracciato per noi; restiamo con Maria per seguire Cristo nella fede e vivere nella carità dei figli di Dio, per diventare ogni giorno sempre di più annunciatori instancabili della buona notizia del Vangelo e, vivendolo, continuiamo ad edificare quella comunità, la Chiesa, fatta di donne e uomini, santi e amati da Dio.